Vernice arcaica

21 Aprile 2011 - Kouros arte contemporanea, Via Magenta, 81 Aversa

opere di

Bova Capasso Carelli Chiariello Ciaramella D'Alterio Felaco Laiso Latino Manzo Mottola Muxi Lv Napolitano Rossetti Sarra Sirignano Tuoro Vanacore Zaccaria

"Vernice Arcaica" è il titolo della mostra di arte contemporanea che verrà inaugurata il 21 aprile presso la galleria Kouros arte contemporanea ad Aversa alla via Magenta n.81. Si tratta di smalti realizzati da venti artisti contemporanei. Le opere sono state realizzate in un workshop allestito per l'occasione all'interno dello spazio espositivo della stessa galleria, dove gli autori si sono incontrati ed hanno sperimentato questa tecnica artigianale dal gusto arcaico lavorando in sinergia e confrontandosi.

Fluido fuoco freddo - Piatto di ceramica smaltata
Fluido fuoco freddo - Piatto di ceramica smaltata

L'aspetto significativo di questa operazione è sicuramente l'originalità con cui ogni artista è riuscito a comunicare la propria idea del fare arte con questa antichissima tecnica. Il fascino dell'intervento diretto sulla materia ed il calore fisico che gli artisti sono riusciti a trasmettere alla stessa, hanno trasformato un operare tutto umano in un atto divino. Mentre l'astrazione mentale offerta dalla pittura garantisce all'artista un'elaborazione "cerebrale" della realtà, la corporeità espressa dalla materia gli dona soddisfazione visiva e tangibile. In particolare la plasticità donata dalla calda generosità tattile della terra fusa con la suggestione visiva ha creato la consapevolezza dell'importanza del segno, della traccia e dell'impronta sulla e nella realtà. Attraverso la sperimentazione plastica, gli autori hanno manifestato il desiderio, tanto inconscio quanto ormai consapevole ed autentico, di offrire di sé stessi un' indelebile identità artistica fatta di intuizione, progettazione e realizzazione attraverso un lavoro attento e meticoloso. La terra refrattaria ha sostituito la tela o il cartone, il nero della forza del fuoco i colori acrilici, lo studio attento della composizione alla freschezza delle pennellate. Ma una caratteristica rimane comune ad entrambe le esperienze: il potere dell'idea. Quell'intuizione che si esprimeva nella pennellata veloce e sicura prima, ora ritorna nel segno sulla formella, nell'impronta nella composizione, nella traccia al centro di una campitura smaltata.